• Antonio De Bonis

Il Metaverso: la nuova frontiera.



L'essere umano, nella sua declinazione di persona umana ha da sempre guardato avanti, oltre la linea dell'orizzonte verso una nuova frontiera; non è il sogno americano ma più semplicemente una necessità umana.


Oggi le aziende innovative investono in questo nuovo spazio: il Metaverso.

La scienza dei quanti ormai ha teorizzato e verificato con il metodo che le appartiene la possibilità dell'esistenza di un multiverso, o di un universo a più dimensioni.


Vediamo cos'è questo Metaverso.

Il concetto alla base è semplice: nel metaverso si realizza qualsiasi esperienza digitale che sia al contempo persistente, immersiva, tridimensionale e virtuale; in sostanza la trasposizione della nostra idea di realtà in un mondo che è reale ma non è fisico.


Nel mondo del Metaverso possiamo giocare, lavorare, connetterci o acquistare beni materiali o virtuali.


Ovviamente le entità in grado di fornire la base per creare il proprio Metaverso detteranno le regole e quindi gli utenti saranno sempre in una posizione di subordine. Il Metaverso non sarà libero ne gratuito.


Il Metaverso rappresenta il passaggio definitivo dal fisico al virtuale in una realtà terza che diverrà sempre più assorbente per l'essere umano che in esso troverà il modo di esorcizzare la propria esistenza.


Se con i social media questo processo si è avviato creando identità personali non aderenti alla realtà con ilMetaverso questa tendenza sarà sublimata. Sarà possibile creare una vita nuova e diversa rispetto a quella reale.


Il pericolo come sempre è oltre la siepe.


Molte aziende, soprattutto quelle legate all'intrattenimento, sono già profondamente coinvolte in questo cambiamento. Le persone socializzano già da tempo in ambienti virtuali collegati ai giochi virtuali. Un esempio calzante è. quello di Decentraland: un intero mondo virtuale 3D di proprietà dei suoi utenti, che consente loro di creare strutture virtuali - dai parchi a tema alle gallerie - e quindi addebitare agli utenti la visita, il tutto alimentato dalla tecnologia blockchain di Ethereum.


Altre aziende, come MetaVRse e Unity, stanno creando motori per potenziare il marchio e gli studi di gioco e accelerare lo sviluppo della creazione di contenuti AR e VR.


Per fortuna, tuttavia, l'ambiente del Metaverso, se opportunamente gestito e soprattutto regolamentato dalla politica, rappresenta un opportunità di progresso e sviluppo.


Microsoft consente ad avatar e spazi immersivi di collaborare in ambienti di lavoro ibridi o remoti post-Covid ed è molto concreta la probabilità che queste esperienze di business virtuali diventino ancora più rilevanti nel rapporto tra le aziende, gli intermediari e i loro clienti.


Ovviamente una buona fetta del business ha risvolti commerciali tanto è vero che con lo sviluppo di ambienti Metaverso si vanno sempre più diffondendo comportamenti di commercio sociale destinato, secondo gli studi di settore a superare l'e-commerce con cifre miliardarie già rilevate nel 2021.


È quindi un'ovvia scelta commerciale quella di Facebook e collegate di riunirsi sotto il nome evocativo di Meta. Infatti è dal panorama dei social media che parte questa rivoluzione in quanto è in questa particolare intersezione tra utente e commercio, domanda ed offerta, che inizierà a concretizzarsi il Metaverso immersivo.


L'esperienza sarà virtuale e reale al contempo.

Benvenuti nel Metaverso.


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