• Antonio De Bonis

Futuro digitale e privacy




Come i treni a vapore di musicale memoria, la macchina della digitalizzazione del Paese procede nel suo inarrestabile, seppur ancora lento, percorso verso la realizzazione di un sistema digitale adeguato ai tempi ed alla concorrenza con il resto del mondo imprescindibile passaggio per uno sviluppo economico futuro.


In tale quadro, un altro piccolo mattoncino è stato aggiunto all’edificio digitale nostrano; si tratta del documento d’intenti siglato tra il Garante italiano per la protezione dei dati personali, comunemente della privacy, e la fondazione Leonardo civiltà delle macchine umanesimo digitale presieduta dal Presidente Luciano Violante.


Il protocollo d’intesa si prefigge di … avviare, nell’ambito delle rispettive competenze, una collaborazione al fine di favorire le reciproche sinergie volte alla realizzazione di attività di interesse comune in relazione alle implicazioni giuridiche delle nuove tecnologie, con particolare riguardo al loro impatto sulla protezione dei dati personali …


Per la realizzazione degli scopi individuati e condivisi le parti costituiranno un Laboratorio sulla #transizionedigitale.


L’accordo vuole anticipare, attraverso una discussione e condivisione ex-ante, l’insorgere di eventuali problematiche che rallenterebbero il processo di digitalizzazione alla base delle attività di studio della #fondazioneleonardo in favore del decisore politico.


Ancora una volta, come ampiamente rilevato ed emerso nel caso della pandemia covid-19, la funzione del Garante per la protezione dei dati personali è centrale per lo sviluppo di qualsiasi progetto inerente la costruzione del #futurodigitale del Paese.



9 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti